Non solo tecnologia, ma visione, responsabilità e futuro condiviso. Al Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca e’ andata, stamane, in scena la Conferenza Mediterranea sull’Intelligenza Artificiale, che porta la città dello Stretto al centro di un confronto capace di guardare oltre gli algoritmi per interrogarsi sull’impatto reale dell’innovazione.
Promosso da ESIDIA – Ente Siciliano per l’Innovazione Digitale e l’Intelligenza Artificiale, l’appuntamento ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico, scientifico e imprenditoriale con un obiettivo chiaro: governare il cambiamento, non subirlo. Etica e governance dell’AI, impatto sulla produttività, sostenibilità, formazione e competenze digitali sono i temi che attraversano il dibattito.
A dare il segno istituzionale all’iniziativa la presenza del sindaco di Messina Federico Basile che ha ribadito l’ importanza dell’utilizzo dell’ intelligenza artificiale come possilibilità di sviluppo e dialogo. Un dialogo che mette in relazione visione pubblica e mondo produttivo, chiamati a costruire un modello di sviluppo capace di coniugare crescita economica e responsabilità sociale.
Nel corso della conferenza presentato il percorso verso il “Trattato di Messina per l’Innovazione Etica e Produttiva”, pensato come strumento condiviso per definire principi e linee guida sull’uso consapevole delle nuove tecnologie. Un processo partecipativo che punta a fare della Sicilia un laboratorio permanente di innovazione, nel solco della tradizione di confronto della Città dello Stretto.
Messina si conferma così luogo di dialogo e visione, dove il futuro non viene semplicemente annunciato, ma discusso e costruito, mettendo al centro le persone, i territori e le opportunità di una trasformazione digitale responsabile.
Messina, al Salone delle Bandiere il confronto sull’Intelligenza Artificiale
